Cubitts
Cubitts è un produttore londinese di occhiali fondato nel 2013 da Tom Broughton. Disegna montature da vista e occhiali da sole, venduti con esame della vista nei propri negozi, comprese opzioni su misura e bespoke.
| Fondazione | 2013, Londra |
|---|---|
| Fondatore | Tom Broughton |
| Primo negozio | King's Cross, 2014 |
| Servizio | Esame della vista in sede |
| Livelli | Base, su misura, bespoke |
| Sito web | cubitts.com |
Che cos'è Cubitts?
Cubitts è un marchio britannico di occhialeria che si posiziona tra le catene ottiche low cost e le esclusive boutique di fascia alta, offrendo montature e servizio di qualità a un prezzo equo. Il fondatore ha dichiarato che il marchio non si considera un brand di moda e privilegia stili classici e sobri, pensati per durare decenni.
Storia
Tom Broughton ha avviato Cubitts nel 2013 dal proprio appartamento in Cubitt Street, a King's Cross, dando all'azienda il nome dei fratelli Cubitt, costruttori londinesi dell'Ottocento. Il primo negozio ha aperto a King's Cross nel 2014 e da allora il marchio ha aggiunto altri punti vendita.
Prodotti e posizionamento
L'offerta è strutturata su tre livelli:
- Una collezione base di occhiali da vista e da sole
- Montature su misura
- Montature interamente bespoke, supportate dalla tecnologia di scansione della testa per le misurazioni
Ogni negozio propone inoltre montature su misura esclusive della propria sede. Cubitts ha collaborato con Phoebe English, Sunspel e Liberty.
Distribuzione
Cubitts vende principalmente attraverso i propri negozi, che offrono esami della vista in sede, e online. Il wholesale è selettivo, con partner come Liberty e MR PORTER.
Perché è importante
Cubitts è un esempio di marchio di occhialeria direct-to-consumer a integrazione verticale che unisce l'optometria al dettaglio a un prodotto guidato dal design.
Domande frequenti
Chi ha fondato Cubitts?
Cubitts è stata fondata nel 2013 da Tom Broughton a King's Cross, Londra.
Perché si chiama Cubitts?
Il nome deriva da Cubitt Street, dove il marchio è nato, e dai fratelli Cubitt, costruttori londinesi dell'Ottocento.