7 ottobre 2026Edizione internazionale
Vol. I · No.
7 ottobre 2026
AI in Fashion
DAILY
Il briefing quotidiano sull’IA nel business della moda
Dove la moda incontra l’intelligenza artificiale.
Supply Chain & Sostenibilità · Guida

Come si usa l'IA nella supply chain della moda?

Dalla pianificazione della domanda ai robot di magazzino fino al monitoraggio dei fornitori: dove l'IA funziona già nelle supply chain della moda, di quali dati ha bisogno e quali sono i suoi limiti.

Di Inès Laurent7 min di lettura
GuidaLa guida completa all’IA nella supply chain e nella sostenibilità della modaLeggi la guida completa
Supply Chain & Sostenibilità · Analisi

L'IA può rendere la moda più sostenibile?

L'IA può aiutare la moda a realizzare meno prodotti indesiderati e a gestire le nuove norme UE, ma consuma a sua volta energia e non può correggere da sola un modello di business. Uno sguardo sobrio su entrambi i versanti.

Di Inès Laurent6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Come rileva l'IA i difetti in tessuti e capi?

La computer vision sta spostando l'ispezione tessile dall'occhio umano a telecamere e modelli. Come funziona, dove viene utilizzata e perché dati e definizioni dei difetti contano più di tutto.

Di Inès Laurent6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Come aiuta l'IA a smistare e riciclare i prodotti tessili?

Riciclare abiti in nuove fibre richiede uno smistamento preciso per materiale e colore. Sensori e machine learning lo rendono possibile su larga scala, ma capacità ed economia restano limitanti.

Di Maya Lindqvist6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Come può l'IA aiutare i brand della moda a prepararsi al Passaporto digitale del prodotto?

Il Passaporto digitale del prodotto dell'UE trasforma i dati di prodotto in un adempimento regolamentato. L'IA può aiutare a raccogliere, verificare e strutturare questi dati, ma non può inventare ciò che i fornitori non hanno mai registrato.

Di Maya Lindqvist6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Come può l'IA monitorare il rischio fornitori e la conformità nella moda?

Le norme sul lavoro forzato e le leggi sulla due diligence spingono le aziende della moda a conoscere meglio i propri fornitori. L'IA può esaminare documenti e segnali su larga scala, ma non può sostituire audit e dialogo.

Di Inès Laurent6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Caso di studio

Come Inditex usa IA e dati: RFID e una supply chain guidata dalla domanda

Il vantaggio di Inditex poggia su dati RFID a livello di singolo articolo, scorte integrate e produzione vicina alla sede. Dove entra oggi l'IA, quali risultati sono pubblici e che cosa resta non dichiarato.

Di Maya Lindqvist6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Caso di studio

Come Uniqlo e Fast Retailing usano IA e dati nel Progetto Ariake

Il Progetto Ariake di Fast Retailing punta a produrre e vendere esattamente ciò che i clienti vogliono, quando lo vogliono. Il ruolo di IA, dati condivisi e magazzini automatizzati, e che cosa ha reso noto il gruppo.

Di Inès Laurent6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Guida

IA per i responsabili sourcing e supply chain nella moda

Come i responsabili sourcing e supply chain della moda usano l'IA per la pianificazione della domanda e della produzione, scenari di costi e dazi, rischio fornitori, conformità e qualità, con fabbisogno di dati, limiti e un piano di 30 giorni.

Di Maya Lindqvist6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Analisi

IA nel denim: come cambiano finissaggio, tecnologia laser e consumo d'acqua

Il look del denim nasce nel finissaggio, tradizionalmente con acqua, sostanze chimiche e abrasione manuale. Il design digitale e il finissaggio laser, sempre più guidati dall'IA, cambiano questo processo, ma la base di evidenze è ancora scarsa.

Di Maya Lindqvist6 min di lettura

Fondamenti

Il contesto di business da cui dipende ogni progetto di IA in quest’area.
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Lead time nella moda: perché una stagione inizia con un anno di anticipo

Dalla ricerca delle tendenze alla consegna in negozio, una stagione di moda tradizionale richiede molti mesi di lavoro. Dove va il tempo, che cosa lo determina e come i brand lo comprimono.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Analisi

Il nearshoring nella moda: i compromessi

Avvicinare la produzione ai mercati finali promette velocità, flessibilità e resilienza. Ma aumenta anche i costi unitari e restringe le competenze disponibili. Come decidere che cosa avvicinare e che cosa lasciare dov'è.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Il passaporto digitale del prodotto spiegato ai brand di moda

L'UE sta costruendo un'identità digitale per i prodotti venduti sul suo mercato. Ecco che cosa significherà il passaporto per l'abbigliamento, che cosa resta da definire e come i brand possono preparare fin d'ora i propri dati.

Di Inès Laurent6 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

L'ESPR spiegato: che cosa significa il regolamento UE sulla progettazione ecocompatibile per i tessili

Il regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili estende ad abbigliamento e calzature le norme UE sulla progettazione dei prodotti. Che cosa richiede, che cosa è già in vigore e che cosa è ancora in fase di redazione.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

La responsabilità estesa del produttore per i tessili, spiegata

La revisione della direttiva quadro UE sui rifiuti obbliga i produttori a pagare per la raccolta, la cernita e il riciclo di abbigliamento e calzature usati. Chi è considerato produttore, quanto costa e quando inizia.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Analisi

La sovrapproduzione nella moda: cause e leve

Produrre più di quanto si possa vendere a prezzo pieno è insito nel modo in cui la moda pianifica, acquista e produce. Perché accade, perché la regolamentazione alza ora la posta e quali leve funzionano davvero.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Guida

La tracciabilità della supply chain nella moda: da dove iniziare

Autorità di regolamentazione, retailer e consumatori chiedono sempre più spesso da dove provengono i capi. Una guida pratica alla mappatura dei fornitori, alla raccolta dei dati e alla costruzione della tracciabilità passo dopo passo.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Le dichiarazioni ambientali nella moda: come comunicare senza greenwashing

Dal 27 settembre 2026 le nuove norme UE a tutela dei consumatori vietano dichiarazioni ambientali vaghe e marchi non affidabili. Che cosa cambia per il marketing della moda, le pagine prodotto e i testi destinati al wholesale.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Spiegato

Rivendita e recommerce: come l'usato è arrivato ai brand

La moda di seconda mano è passata dai negozi solidali e dalle piattaforme peer-to-peer ai programmi gestiti dai brand. I modelli principali, che cosa richiedono e quale posto occupano nella strategia di un brand.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Guida

Le certificazioni tessili decodificate: che cosa coprono davvero i principali marchi

Biologico, riciclato, testato per sostanze nocive, approvvigionato in modo responsabile: le certificazioni tessili coprono aspetti molto diversi. Una guida ai principali standard e a come utilizzarli nelle dichiarazioni.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Analisi

Produzione su ordinazione e pre-order come strumenti di sostenibilità

Produrre sulla base di una domanda confermata anziché di previsioni può ridurre lo stock in eccesso. Dove funzionano produzione su ordinazione e pre-order, che cosa richiedono alle operazioni e quali sono i loro limiti.

Di Inès Laurent5 min di lettura
Supply Chain & Sostenibilità · Guida

Condividere i dati di sostenibilità con i partner retail: una guida pratica

I retailer chiedono sempre più spesso ai brand dati su materiali, origine e certificazioni per ciascun prodotto. Di che cosa hanno bisogno, come strutturarli e come mantenere coerenti le dichiarazioni tra i canali.

Di Inès Laurent5 min di lettura