Giorgio Armani
Giorgio Armani S.p.A. (Giorgio Armani Foundation and heirs) · Italia
Giorgio Armani è la maison del lusso milanese fondata nel 1975 da Giorgio Armani e Sergio Galeotti, celebre per una sartoria morbida e destrutturata. Dopo la morte del fondatore nel settembre 2025 è guidata dall'amministratore delegato Giuseppe Marsocci, mentre il testamento prevede la cessione graduale di una quota a un grande gruppo del lusso o della bellezza.
| Fondazione | 1975, Milano |
|---|---|
| Fondatori | Giorgio Armani e Sergio Galeotti |
| Proprietà | Fondazione Giorgio Armani ed eredi |
| Sede | Milano, Italia |
| Amministratore delegato | Giuseppe Marsocci (dall'ottobre 2025) |
| Presidente | Leo Dell'Orco |
| Sito web | armani.com |
Che cos'è Giorgio Armani?
Giorgio Armani è al tempo stesso la principale linea di lusso e il nome del più ampio gruppo Armani, che comprende Emporio Armani, Armani Exchange, la couture Armani Privé e gli interni Armani/Casa. L'azienda ha sede a Milano, in un ex edificio industriale riconvertito dall'architetto Tadao Ando nel 2001.
Storia
Giorgio Armani fondò l'azienda con l'architetto Sergio Galeotti nel 1975. Le sue giacche dalla costruzione morbida ridefinirono l'abbigliamento maschile e poi quello femminile, e il marchio divenne un simbolo della moderna eleganza italiana. Il gruppo si è esteso con Emporio Armani nel 1981, Armani Exchange nel 1991 e la linea couture Armani Privé. Giorgio Armani ha guidato l'azienda fino alla sua morte a Milano il 4 settembre 2025, all'età di 91 anni.
Prodotti e posizionamento
La linea Giorgio Armani comprende prêt-à-porter uomo e donna, accessori e cosmetici al vertice della fascia di prezzo, mentre Armani Privé propone couture su ordinazione. Profumi e cosmetici sono su licenza a L'Oréal dal 1980, e gli occhiali sono su licenza a Luxottica con un accordo valido fino al 2037.
- Prêt-à-porter e accessori Giorgio Armani
- Couture Armani Privé
- Armani beauty su licenza con L'Oréal
- Interni Armani/Casa
Proprietà e vertici
Giuseppe Marsocci, manager Armani di lungo corso e in precedenza chief commercial officer, è stato nominato amministratore delegato nell'ottobre 2025. Leo Dell'Orco, storico collaboratore del fondatore, presiede il consiglio di amministrazione, e la nipote Silvana Armani è vicepresidente e guida la moda donna. Il testamento di Armani chiede agli eredi e alla Fondazione Giorgio Armani di cedere una quota iniziale del 15 per cento a un acquirente privilegiato, indicando LVMH, L'Oréal ed EssilorLuxottica, con un possibile percorso verso il controllo di maggioranza o una IPO. Nell'agosto 2026 è stato riportato che la cessione era in ritardo e che il suo completamento non era previsto prima del 2027. Il gruppo ha registrato ricavi per circa 2,3 miliardi di euro nel 2024.
Perché è importante
Armani è stato a lungo l'esempio di riferimento di un gruppo di moda italiano indipendente costruito attorno a un unico stilista. Il modo in cui gestirà successione, governance e un'eventuale partnership con un grande gruppo determinerà il futuro di uno dei marchi indipendenti di maggior valore del lusso.
Domande frequenti
Chi possiede oggi Giorgio Armani?
Dalla morte di Giorgio Armani nel settembre 2025, l'azienda appartiene alla Fondazione Giorgio Armani, ai suoi eredi e ai collaboratori più stretti. Il testamento prevede la cessione di una quota iniziale del 15 per cento a un acquirente privilegiato come LVMH, L'Oréal o EssilorLuxottica, un processo che nel 2026 risultava rinviato al 2027.
Chi guida Armani dopo Giorgio Armani?
Giuseppe Marsocci è diventato amministratore delegato nell'ottobre 2025, con Leo Dell'Orco presidente del consiglio di amministrazione. Silvana Armani, nipote del fondatore, è vicepresidente e supervisiona la moda donna.