Jimmy Choo
Capri Holdings · Regno Unito
Jimmy Choo è una maison londinese di calzature e accessori di lusso fondata nel 1996 dal calzolaio couture Jimmy Choo e dall'ex redattrice di British Vogue Tamara Mellon. Nota per le scarpe da red carpet, dal 2017 appartiene a Capri Holdings, la capogruppo di Michael Kors.
| Fondazione | 1996, Londra |
|---|---|
| Fondatori | Jimmy Choo e Tamara Mellon |
| Proprietario | Capri Holdings (dal 2017) |
| Sede | Londra, Regno Unito |
| Segmento | Calzature e accessori di lusso |
| Prezzo di acquisizione | Circa 896 milioni di sterline (2017) |
| Sito web | jimmychoo.com |
Che cos'è Jimmy Choo?
Jimmy Choo è un marchio britannico di lusso incentrato sulle calzature femminili, con estensioni a borse, calzature uomo, accessori e profumi. È noto per stiletto glamour e scarpe da sera indossati sui red carpet ed è uno dei due marchi di proprietà di Capri Holdings, insieme a Michael Kors.
Storia
Il calzolaio couture di origine malese Jimmy Choo aveva un'attività su misura a Londra quando l'ex redattrice accessori di British Vogue Tamara Mellon fondò con lui un'azienda di prêt-à-porter nel 1996. Il primo negozio apre in Motcomb Street a Londra quello stesso anno e nel 1998 seguono i negozi negli Stati Uniti. La notorietà del marchio cresce grazie alle clienti celebri e alle apparizioni in Sex and the City.
Jimmy Choo ha avuto una lunga serie di proprietari: società di private equity tra cui Lion Capital e TowerBrook, poi Labelux, in seguito parte di JAB Holding, che nel 2014 ha quotato la società alla Borsa di Londra. Michael Kors Holdings l'ha acquisita per circa 896 milioni di sterline nel novembre 2017; la capogruppo ha assunto il nome di Capri Holdings nel 2019. Sandra Choi, coinvolta nel marchio fin dai primi anni, è stata nominata unica direttrice creativa nel 2013.
Prodotti e posizionamento
La maison si colloca saldamente nella fascia del lusso. Le calzature femminili restano il cuore dell'offerta, completate da borse, piccola pelletteria, calzature uomo, sneaker e profumi in licenza. L'azienda dichiara di detenere oltre 600 brevetti di design e persegue attivamente i casi di contraffazione.
Modello di business e distribuzione
- Negozi propri: oltre 200 boutique nel mondo
- Wholesale: department store e negozi specializzati come Saks Fifth Avenue
- E-commerce: jimmychoo.com
- Licenze: profumi e categorie selezionate
Le attività in Cina, Hong Kong e Giappone sono state portate sotto controllo diretto nel 2011 e nel 2012.
Perché è rilevante
Jimmy Choo è uno dei pochissimi marchi britannici del lusso con una notorietà globale costruita sulle calzature. Dopo la cessione di Versace da parte di Capri a Prada Group nel 2025, è l'unica maison europea del lusso del gruppo, il che rende la sua crescita centrale nella strategia di Capri.
Domande frequenti
Chi è il proprietario di Jimmy Choo?
Jimmy Choo appartiene a Capri Holdings, il gruppo quotato a New York che possiede anche Michael Kors. Capri, allora denominata Michael Kors Holdings, ha completato l'acquisizione nel novembre 2017.
Jimmy Choo è ancora coinvolto nel marchio?
No. Jimmy Choo, il calzolaio di origine malese, ha venduto la sua quota nell'azienda di prêt-à-porter nel 2001 e ha lasciato l'attività. Il marchio prosegue sotto Capri Holdings.