wjk
wjk è un marchio di moda giapponese fondato dall'ex buyer di select shop Jun Hashimoto. Produce abbigliamento e accessori per uomo e per donna, con una forte attenzione a giacche e capispalla.
| Fondatore | Jun Hashimoto |
|---|---|
| Paese | Giappone |
| Linea di lusso | AKM (dal 2006) |
| Focus | Menswear e capispalla |
| Sito web | wjk.jp |
Che cos'è wjk?
wjk è un marchio giapponese di abbigliamento fondato da Jun Hashimoto, ex buyer di select shop che ha lavorato in Italia con il designer Maurizio Altieri di C DIEM prima di tornare in Giappone. Le tre lettere del marchio non hanno un significato particolare: i fondatori hanno scelto le lettere preferite perché i clienti giudicassero i capi stessi, senza farsi un'immagine a partire dal nome.
Storia
Nel 2006 wjk era abbastanza affermato da lanciare una linea di lusso, AKM, che ha debuttato nella primavera/estate 2006. AKM è disegnata da Tomohiro Ozawa, uno dei membri fondatori di wjk, e in seguito si è sviluppata fino a diventare un marchio a sé.
Prodotti e posizionamento
wjk descrive il proprio approccio come realista: i capi devono essere visti e toccati prima che si imponga qualsiasi preconcetto. La gamma ruota attorno al menswear e comprende anche articoli femminili e alcuni per bambini, tra cui:
- Giacche, riders, blouson, giacche in denim e capispalla in stile MA-1
- Camicie, t-shirt, maglieria e felpe con cappuccio
- Denim, chino, pantaloni cargo e slacks
- Cappellini, berretti beanie e scaldacollo
Distribuzione
Il marchio è venduto attraverso select shop giapponesi e online, compreso un negozio dedicato su ZOZOTOWN.
Perché è importante
wjk è un esempio di marchio giapponese fondato da un buyer che è cresciuto fino a diventare una piattaforma per altri marchi, con AKM a mostrare come un'azienda nazionale di menswear possa estendersi alla fascia del lusso.
Domande frequenti
Chi ha fondato wjk?
wjk è stato fondato da Jun Hashimoto, ex buyer di select shop che aveva lavorato in Italia con Maurizio Altieri, designer di C DIEM.
Che cosa significa wjk?
Il nome non ha un significato particolare: i fondatori hanno scelto tre lettere preferite perché fossero i capi a parlare da soli.