Alessandro Michele
Direttore creativo di Valentino
Alessandro Michele è un designer italiano, direttore creativo di Valentino da aprile 2024. È noto soprattutto per il periodo alla direzione creativa di Gucci, dal 2015 al 2022, quando il suo stile massimalista e di ispirazione vintage ha contribuito a trasformare il marchio in uno dei protagonisti più performanti del lusso.
| Ruolo | Direttore creativo di Valentino |
|---|---|
| Dal | Aprile 2024 |
| Ruolo precedente | Direttore creativo di Gucci (dal 2015 al 2022) |
| Nazionalità | Italiana |
| Nascita | 1972 |
| Noto per | Un design di lusso massimalista e gender fluid |
Chi è Alessandro Michele?
Alessandro Michele è uno stilista italiano nato a Roma nel 1972. Valentino lo ha annunciato come direttore creativo il 28 marzo 2024, con effetto dal 2 aprile 2024, come successore di Pierpaolo Piccioli. La sua prima collezione per Valentino è stata presentata alla Paris Fashion Week nel settembre 2024 per la primavera-estate 2025. Da Valentino ha ritrovato l'amministratore delegato Jacopo Venturini, con cui aveva lavorato da Gucci; Venturini ha lasciato l'incarico nell'agosto 2025 e dal 1° settembre 2025 gli è succeduto Riccardo Bellini.
Carriera
Michele inizia nel 1994 presso l'azienda di maglieria Les Copains a Bologna. Dal 1997 al 2002 lavora da Fendi, dove diventa senior designer degli accessori. Nel 2002 entra in Gucci come designer di borse sotto la guida di Tom Ford e vi trascorre i due decenni successivi ricoprendo diversi ruoli creativi.
Nel gennaio 2015 viene promosso direttore creativo di Gucci. Le sue collezioni mescolano riferimenti storici, stampe eccentriche e sartoria androgina, e prodotti come la borsa Dionysus diventano successi commerciali. Lascia Gucci alla fine del 2022.
- Dal 1997 al 2002: Fendi, accessori
- Dal 2002 al 2014: Gucci, accessori e ruoli creativi
- Dal 2015 al 2022: direttore creativo di Gucci
- Da aprile 2024: direttore creativo di Valentino
Influenza sul business della moda
Gli anni di Michele da Gucci sono tra gli esempi più citati di un direttore creativo capace di guidare un rilancio. Insieme all'allora amministratore delegato Marco Bizzarri ha dato al marchio un linguaggio distintivo e immediatamente riconoscibile, che ha fatto presa sui consumatori più giovani, e in quegli anni Gucci è diventato il principale contributore ai ricavi di Kering. Il successivo rallentamento di Gucci è diventato a sua volta un punto di riferimento per capire quanto i risultati di un marchio del lusso possano dipendere da un singolo ciclo estetico.
La nomina da Valentino è arrivata dopo che Kering aveva acquisito nel 2023 una quota del 30 per cento della maison per 1,7 miliardi di euro, con un'opzione per rilevarne la proprietà completa entro il 2028. Il sodalizio ritrovato con Venturini è durato fino all'agosto 2025; oggi Michele lavora con l'amministratore delegato Riccardo Bellini, già alla guida di Mayhoola, principale azionista di Valentino, mentre la maison punta a una crescita commerciale sostenibile sotto la sua direzione creativa.
Perché è importante
Michele ha dimostrato che un'identità creativa forte e coerente può ridisegnare la clientela di un marchio nel giro di poche stagioni e che un design inclusivo e gender fluid può funzionare su larga scala nel lusso. Per i commercianti e i partner wholesale, la sua carriera ricorda che i cambi creativi incidono sulla profondità dell'assortimento, sui livelli di prezzo e sul racconto del marchio, e che oggi i brand si aspettano dai partner una narrazione coerente piuttosto che singoli prodotti isolati.
Domande frequenti
Chi è Alessandro Michele?
Alessandro Michele è un designer italiano e, da aprile 2024, direttore creativo di Valentino. In precedenza è stato direttore creativo di Gucci dal 2015 al 2022.
Per cosa è noto Alessandro Michele?
È noto per aver ridisegnato Gucci con un'estetica massimalista, di ispirazione vintage e gender fluid, che ha portato a una forte crescita del marchio. Prodotti come la borsa Dionysus sono diventati simboli della sua era.