Elsa Schiaparelli
Fondatrice della maison Schiaparelli
Elsa Schiaparelli è stata la couturier di origine italiana che ha fondato la sua maison parigina nel 1927 ed è diventata la principale interprete del surrealismo nella moda. Le collaborazioni con artisti come Salvador Dalí e il suo rosa shocking ne hanno fatto una delle stiliste più inventive degli anni Trenta.
| Ruolo | Fondatrice, maison Schiaparelli |
|---|---|
| Fondazione | 1927, Parigi |
| Chiusura della maison | 1954 |
| Nascita | 1890, Roma |
| Morte | 1973, Parigi |
| Nota per | Moda surrealista e rosa shocking |
Chi era Elsa Schiaparelli?
Elsa Schiaparelli è nata a Roma nel settembre 1890 ed è morta a Parigi nel novembre 1973. Ha fondato la maison Schiaparelli a Parigi ed è diventata, insieme a Coco Chanel, una delle couturier più importanti del periodo tra le due guerre, celebrata per l'ironia, la sperimentazione e gli stretti legami con il mondo dell'arte.
Carriera
La maison Schiaparelli è nata nel 1927 con un maglione lavorato a mano decorato da un fiocco in trompe l'oeil. Il capo ha attirato l'attenzione internazionale e ha lanciato la sua attività. Nel 1935 si è trasferita all'Hôtel de Fontpertuis, al 21 di Place Vendôme, con interni progettati da Jean Michel Frank e Alberto Giacometti.
Nel 1937 ha introdotto il profumo Shocking e il rosa acceso diventato il suo colore distintivo. Il suo lavoro con i surrealisti comprende il celebre abito aragosta del 1937, creato con Salvador Dalí, oltre a collaborazioni con Jean Cocteau, Man Ray e Giacometti. Ha inoltre usato le cerniere a vista come elementi decorativi e creato bottoni e accessori fantasia.
Dopo la Seconda guerra mondiale la moda si è orientata verso un'idea diversa di femminilità, e la sua maison ha chiuso nel 1954. Nello stesso anno ha pubblicato la sua autobiografia, Shocking Life.
Influenza sul business della moda
Schiaparelli ha dimostrato che la moda poteva funzionare come forma d'arte e come dialogo con altre discipline. La sua influenza si ritrova in:
- Le collaborazioni tra stilisti e artisti
- L'uso dell'ironia e dell'illusione nell'abbigliamento
- Il colore come firma del marchio, attraverso il rosa shocking
- Il profumo come pilastro centrale di una maison di couture
Il nome Schiaparelli è stato rilanciato negli anni Duemila e la maison ha riaperto in Place Vendôme nel 2012. Nel 2017 ha ottenuto la qualifica ufficiale di haute couture e dal 2019 il direttore creativo è Daniel Roseberry, che attinge ampiamente ai suoi codici surrealisti.
Il suo salone parigino in Place Vendôme era concepito per unire boutique e laboratorio, un primo esempio di couturier che considerava lo spazio di vendita parte dell'esperienza di marca. Nel 1949 Schiaparelli ha aperto anche una sede a New York, a conferma della crescente importanza del mercato americano per la moda parigina nel dopoguerra. Il suo talento per la comunicazione e per gli accessori, come una borsa a forma di telefono, ha mantenuto il suo nome sulla stampa per tutti gli anni Trenta.
Perché è importante
L'eredità di Schiaparelli dimostra come codici creativi ben definiti possano sostenere il rilancio di una maison dormiente a distanza di decenni. Il suo lavoro resta un punto di riferimento per gli stilisti che esplorano il confine tra moda e arte.
Domande frequenti
Chi era Elsa Schiaparelli?
Elsa Schiaparelli è stata una couturier di origine italiana che ha fondato la sua maison a Parigi nel 1927. È stata una delle stiliste di punta degli anni Trenta e ha chiuso la sua maison nel 1954.
Per che cosa è nota Elsa Schiaparelli?
È nota per la moda surrealista, tra cui l'abito aragosta realizzato con Salvador Dalí, per il colore rosa shocking e per il profumo Shocking. La sua maison è stata rilanciata ed è oggi guidata da Daniel Roseberry.