Emilio Pucci
Fondatore della maison fiorentina Emilio Pucci
Emilio Pucci (1914-1992) è stato uno stilista italiano di Firenze le cui sete stampate dai colori accesi sono diventate un simbolo dello stile degli anni Sessanta e della moda italiana del dopoguerra. Ha fondato la sua maison nel 1947, controllata da LVMH dal 2000 e interamente di proprietà del gruppo dal 2021.
| Ruolo | Fondatore, Emilio Pucci |
|---|---|
| Fondazione | 1947, Firenze |
| Proprietà del marchio | LVMH (67 per cento dal 2000, 100 per cento dal 2021) |
| Segno distintivo | Seta stampata e jersey di seta |
| Nascita | 1914, Napoli |
| Morte | 1992 |
Chi è Emilio Pucci?
Emilio Pucci, marchese di Barsento, è nato a Napoli nel 1914 e ha vissuto e lavorato per gran parte della vita a Palazzo Pucci, a Firenze. È morto nel 1992. È ricordato come uno dei fondatori della moda italiana moderna e come il creatore di stampe immediatamente riconoscibili nei toni del giallo acido, del turchese e del rosa.
Carriera
Pucci è approdato alla moda attraverso lo sport. Ha disegnato abbigliamento da sci mentre studiava al Reed College negli Stati Uniti, e nel 1947 le sue creazioni sono state fotografate da Toni Frissell per Harper's Bazaar, che le ha pubblicate nel numero dell'inverno 1948. Quell'anno ha fondato la sua maison di couture a Firenze e intorno al 1949-1950 ha aperto una boutique a Capri, concentrandosi prima sui costumi da bagno e poi su foulard e abiti in seta stampata.
- 1947: fonda la sua maison a Firenze
- Intorno al 1950: apre una boutique a Capri
- Anni Sessanta: stampe e jersey di seta definiscono il look del jet set
- Dal 1963 al 1972: deputato alla Camera dei deputati
- 2000: LVMH acquisisce una quota del 67 per cento
I suoi leggeri abiti in jersey di seta e le stampe audaci si adattavano alla nuova era dei viaggi e del tempo libero, e negli anni Sessanta sono entrati a far parte dell'estetica psichedelica del decennio. Pucci è stato anche deputato del Partito Liberale dal 1963 al 1972, continuando a guidare la sua azienda.
Influenza sul business della moda
Pucci ha contribuito a costruire la reputazione internazionale della moda italiana negli anni del dopoguerra, quando Firenze era la prima vetrina degli stilisti italiani. La sua maison mostra la forza commerciale di un solido archivio di stampe, reinterpretabile in abbigliamento, accessori e oggetti per la casa.
Dopo la sua morte il marchio è stato guidato dalla figlia Laudomia Pucci. LVMH ha acquisito il 67 per cento nel 2000 e ha rilevato il restante 33 per cento dalla famiglia nel giugno 2021. Tra i direttori creativi successivi al fondatore figurano Christian Lacroix, Matthew Williamson, Peter Dundas e Massimo Giorgetti, e nel 2021 è stata nominata Camille Miceli.
Perché è importante
Il lavoro di Pucci dimostra come una firma visiva distintiva possa diventare un asset di marca duraturo. Per un gruppo del lusso, il suo archivio è una biblioteca di stampe da riutilizzare e concedere in licenza, e la sua carriera ricorda il ruolo centrale di Firenze e dell'artigianato italiano nella nascita del lusso moderno.
Domande frequenti
Chi era Emilio Pucci?
Emilio Pucci è stato uno stilista e aristocratico italiano che ha fondato la sua maison a Firenze nel 1947. Era famoso per le sete stampate dai colori accesi ed è morto nel 1992.
Chi è il proprietario di Pucci?
LVMH ha acquistato una quota del 67 per cento di Emilio Pucci nel 2000 e ha rilevato il restante 33 per cento dalla famiglia Pucci nel giugno 2021.