Iris van Herpen
Fondatrice e direttrice creativa della maison di alta moda Iris van Herpen
Iris van Herpen è una couturier olandese che ha fondato la sua maison nel 2007 ed è ampiamente riconosciuta come pioniera della moda stampata in 3D. Il suo lavoro unisce artigianato, manifattura additiva e ricerca scientifica, ed è presente nelle collezioni di grandi musei come il Metropolitan Museum of Art e il V&A.
| Ruolo | Fondatrice e direttrice creativa |
|---|---|
| Organizzazione | Iris van Herpen |
| Nascita | 1984, Paesi Bassi |
| Fondazione | 2007 |
| Alta moda a Parigi | Dal 2011 |
| Nota per | Alta moda stampata in 3D |
Chi è Iris van Herpen?
Iris van Herpen, nata nei Paesi Bassi nel 1984, è una stilista e la fondatrice della maison di alta moda con sede ad Amsterdam che porta il suo nome. È nota soprattutto per aver portato la stampa 3D e altri metodi di fabbricazione digitale sulle passerelle dell'alta moda e per un metodo di lavoro che descrive come un'impollinazione incrociata tra moda, arte, scienza, danza e architettura.
Carriera
Van Herpen si diploma all'ArtEZ University of the Arts di Arnhem nel 2006, dopo stage presso Alexander McQueen a Londra e con l'artista tessile Claudy Jongstra ad Amsterdam. Lancia il suo marchio nel 2007 con la collezione Chemical Crows all'Amsterdam Fashion Week. Nel 2011 diventa membro ospite della Chambre Syndicale de la Haute Couture e da allora presenta le sue collezioni due volte l'anno durante la settimana dell'alta moda di Parigi.
Tra i riconoscimenti ricevuti figurano l'ANDAM Grand Prix nel 2014, lo STARTS Prize nel 2016 e il Johannes Vermeer Award nel 2017. Le sue creazioni sono conservate in istituzioni come il Metropolitan Museum of Art, il Victoria and Albert Museum e il Cooper Hewitt di New York.
Iris van Herpen e la tecnologia
Nel 2010 presenta il top Crystallization, realizzato con l'architetto Daniel Widrig e l'azienda belga Materialise mediante sinterizzazione laser selettiva, considerato il primo capo stampato in 3D mostrato a una settimana della moda. Tra i lavori successivi figura l'abito Foliage del 2018, sviluppato con la Delft University of Technology, con petali stampati direttamente sul tulle. Ha collaborato con la designer e ricercatrice Neri Oxman e con l'artista Jolan van der Wiel su tecniche magnetiche, e mantiene legami costanti con istituti di ricerca come il CERN e il MIT.
- Manifattura additiva abbinata a finiture manuali
- Taglio laser, termosaldatura e tecniche di crescita magnetica
- Collaborazioni con scienziati, ingegneri e architetti
Influenza sul business della moda
Il lavoro di Van Herpen è diventato un riferimento per capire come la fabbricazione digitale possa passare dal prototipo al prodotto di lusso finito. La sua retrospettiva Sculpting the Senses ha aperto al Musée des Arts Décoratifs di Parigi nel 2023 ed è passata per Brisbane, Singapore e Rotterdam prima di arrivare al Brooklyn Museum, dove resta aperta dal 16 maggio al 6 dicembre 2026 con oltre 140 creazioni di alta moda. Ha inoltre esteso la maison agli abiti da sposa.
Perché è importante
Per un settore che esplora la creazione digitale dei prodotti e i nuovi materiali, Iris van Herpen offre uno degli esempi di lungo periodo più chiari di tecnologia al servizio del design e non come semplice trovata. La sua carriera mostra come partnership di ricerca, artigianato accurato e una piccola attività di alta moda ben focalizzata possano influenzare la riflessione più ampia sul futuro della produzione nella moda.
Domande frequenti
Chi è Iris van Herpen?
Iris van Herpen è una stilista olandese nata nel 1984 che ha fondato la sua maison di alta moda nel 2007. Presenta le sue collezioni di alta moda a Parigi ed è nota per unire l'artigianato alla fabbricazione digitale.
Per cosa è nota Iris van Herpen?
È nota come pioniera della moda stampata in 3D, a partire dal top Crystallization del 2010 realizzato con Materialise. Il suo lavoro attinge spesso alla scienza ed è conservato in musei come il Met e il V&A.