Marco Gobbetti
Ex amministratore delegato di Burberry e Salvatore Ferragamo
Marco Gobbetti è un manager italiano del lusso che ha guidato alcune delle maison più note della moda, tra cui Givenchy, Céline, Burberry e Salvatore Ferragamo. È considerato uno specialista nel riposizionamento dei marchi storici e ha lasciato Ferragamo nel marzo 2025 dopo tre anni come amministratore delegato.
| Ruolo | Ex amministratore delegato di Burberry e Salvatore Ferragamo |
|---|---|
| Ferragamo | Amministratore delegato, gennaio 2022-marzo 2025 |
| Burberry | Amministratore delegato, 2017-2021 |
| Céline | Amministratore delegato e presidente, 2008-2016 |
| Givenchy | Amministratore delegato, 2004-2008 |
| Formazione | American University; Thunderbird School of Global Management |
Chi è Marco Gobbetti?
Marco Gobbetti è un manager italiano con quarant'anni di esperienza nella moda di lusso. Nel corso della carriera ha diretto Moschino, Givenchy, Céline, Burberry e Salvatore Ferragamo, arrivando di solito in un momento in cui il marchio aveva bisogno di una nuova direzione creativa e commerciale. Ha studiato economia aziendale all'American University e ha conseguito un master in international management alla Thunderbird School of Global Management.
Carriera
Gobbetti ha iniziato in Bottega Veneta, dove è stato direttore commerciale dal 1984 al 1989, prima di entrare in Valextra come amministratore delegato. Dal 1993 al 2004 è stato amministratore delegato di Moschino e dal 2004 al 2008 ha guidato Givenchy. Nel 2008 è diventato amministratore delegato e presidente di Céline, incarico mantenuto fino al 2016. In quel periodo il marchio ha trasferito la sede e ha rifocalizzato l'offerta su linee pulite e sofisticate.
Nel 2017 è succeduto a Christopher Bailey come amministratore delegato di Burberry a Londra, che ha guidato fino al 2021. Il 1° gennaio 2022 è diventato amministratore delegato di Salvatore Ferragamo a Firenze. Qui ha supervisionato un rinnovamento del marchio che ha incluso la nomina del designer britannico Maximilian Davis a direttore creativo. I risultati si sono però rivelati difficili, con un calo dei ricavi dell'8,2 per cento nel 2024 a 1,04 miliardi di euro, e nel febbraio 2025 Ferragamo ha annunciato che Gobbetti avrebbe lasciato l'incarico il 6 marzo 2025 di comune accordo. Il presidente Leonardo Ferragamo ha assunto ad interim responsabilità esecutive.
Influenza sul business della moda
La carriera di Gobbetti è strettamente legata all'idea di elevare un marchio: restringere l'offerta, alzare i prezzi e allineare prodotto, negozi e comunicazione attorno a una visione creativa più netta. Il suo metodo di lavoro comprende:
- Affiancare direttori creativi forti a una gestione commerciale rigorosa
- Spostare i marchi verso fasce di prezzo più alte e vendite a prezzo pieno
- Riorganizzare le collezioni attorno a un'identità estetica chiara
In Ferragamo il rinnovamento si è scontrato con condizioni di mercato difficili, a dimostrazione di quanto possano essere lunghi e costosi questi riposizionamenti.
Perché è importante
Pochi manager hanno guidato tante maison affermate quanto Gobbetti. La sua carriera offre una chiave di lettura utile su come i gruppi del lusso e i marchi a proprietà familiare tentano i rilanci, e sui compromessi tra vendite di breve periodo e valore del marchio nel lungo termine che ogni amministratore delegato della moda deve gestire.
Domande frequenti
Chi è Marco Gobbetti?
Marco Gobbetti è un manager italiano del lusso che ha guidato Moschino, Givenchy, Céline, Burberry e Salvatore Ferragamo. È noto per aver riposizionato marchi storici verso un'identità più netta e più premium.
Quando Marco Gobbetti ha lasciato Ferragamo?
Nel febbraio 2025 Ferragamo ha annunciato che Gobbetti avrebbe lasciato l'incarico il 6 marzo 2025 di comune accordo con il consiglio di amministrazione. Era amministratore delegato dal gennaio 2022.