Tomas Maier
Ex direttore creativo di Bottega Veneta (dal 2001 al 2018)
Tomas Maier è uno stilista di origine tedesca che è stato direttore creativo di Bottega Veneta per 17 anni, dal 2001 al 2018. Nominato quando Tom Ford guidava la direzione creativa del Gruppo Gucci, ha trasformato la maison italiana di pelletteria in un grande marchio del lusso, con ricavi che secondo quanto riportato hanno superato un miliardo di dollari nel 2012.
| Ruolo | Direttore creativo, Bottega Veneta, dal 2001 al 2018 |
|---|---|
| Marchio proprio | Tomas Maier, dal 1997 al 2018 |
| In precedenza | Hermès, Revillon, Sonia Rykiel, Guy Laroche |
| Formazione | Chambre Syndicale de la Haute Couture, Parigi |
| Nascita | 1957, Pforzheim |
Chi è Tomas Maier?
Tomas Maier è nato a Pforzheim, allora nella Germania Ovest, nell'aprile del 1957. È noto soprattutto per il lungo mandato come direttore creativo di Bottega Veneta, la maison italiana di proprietà di Kering, dove ha sviluppato uno stile di lusso silenzioso e senza loghi, fondato sull'artigianalità e sulla pelle intrecciata del marchio. Ha lasciato la maison a giugno 2018.
Carriera
Maier ha frequentato una scuola Waldorf in Germania e si è formato alla scuola della Chambre Syndicale de la Haute Couture di Parigi. Prima di Bottega Veneta la sua carriera è passata per diverse maison francesi:
- Guy Laroche, all'inizio della carriera
- Sonia Rykiel, dove ha disegnato l'uomo per otto anni
- Revillon, come direttore creativo per quattro anni
- Hermès, per nove anni, dove ha disegnato il prêt-à-porter donna oltre a pelletteria e accessori
Nel 1997 ha fondato il proprio marchio con il compagno Andrew Preston, inizialmente dedicato ai costumi da bagno, e nel 1998 ha aperto una boutique online. A giugno 2001 Tom Ford lo ha nominato direttore creativo di Bottega Veneta. Kering ha investito nel marchio Tomas Maier nel 2013 e nel 2018 ha creato una collezione resort unica con Uniqlo. A giugno 2018 ha lasciato Bottega Veneta dopo 17 anni e il suo marchio ha cessato l'attività più tardi nello stesso anno.
Influenza sul business della moda
Sotto Maier i ricavi di Bottega Veneta sono triplicati, superando un miliardo di dollari nel 2012. Ha esteso la maison dalla pelletteria al prêt-à-porter, ai gioielli, all'arredamento, alle fragranze e agli orologi, e ha aperto flagship a Londra, Parigi, Milano e New York. Nel 2006 ha fondato La Scuola della Pelletteria a Vicenza per garantire le competenze artigianali in futuro. La sua enfasi su un design discreto e sulla qualità invece che sul branding visibile ha anticipato il successivo interesse del mercato per il cosiddetto quiet luxury.
Perché è importante
Il mandato di Maier è uno degli esempi più chiari di come un direttore creativo possa trasformare un marchio artigianale di nicchia in un business globale del lusso senza affidarsi ai loghi. Il suo investimento nella formazione ha inoltre messo in luce l'importanza di tutelare le competenze artigianali lungo la filiera, un tema che resta centrale per la manifattura del lusso italiana. I suoi anni da Hermès e Sonia Rykiel prima di Bottega Veneta mostrano anche come una profonda esperienza all'interno di maison affermate possa preparare un designer a guidarne una.
Domande frequenti
Chi è Tomas Maier?
Tomas Maier è uno stilista di origine tedesca che è stato direttore creativo di Bottega Veneta dal 2001 al 2018. In precedenza ha lavorato per Hermès, Revillon e Sonia Rykiel.
Che fine ha fatto il marchio Tomas Maier?
Dopo l'uscita di Maier da Bottega Veneta a giugno 2018, il suo marchio omonimo, in cui Kering aveva investito nel 2013, ha annunciato che avrebbe cessato l'attività entro la fine di quell'anno.