Golden Goose
HSG · Italia
Golden Goose è un marchio italiano di sneaker e lifestyle di lusso fondato vicino a Venezia nel 2000 e noto soprattutto per le sneaker Super-Star dall'aspetto volutamente consumato. Nel giugno 2026 la società d'investimento cinese HSG ha completato l'acquisizione di una quota di maggioranza, con Permira e Temasek come azionisti di minoranza e Silvio Campara confermato amministratore delegato.
| Fondazione | 2000, Marghera (Venezia) |
|---|---|
| Fondatori | Alessandro Gallo e Francesca Rinaldo |
| Proprietario | HSG (maggioranza, da giugno 2026) |
| CEO | Silvio Campara |
| Sede | Milano, Italia |
| Fatturato | 734 milioni di euro (esercizio 2025, secondo Permira) |
| Sito web | goldengoose.com |
Che cos'è Golden Goose?
Golden Goose è un marchio italiano costruito attorno a sneaker artigianali con finitura vissuta e vintage, esteso ad abbigliamento e accessori. Le calzature rappresentano la grande maggioranza delle vendite. La sede è a Milano, mentre le radici creative restano a Marghera, vicino a Venezia, dove si trova lo spazio comunitario e artigianale HAUS.
Storia
I designer Alessandro Gallo e Francesca Rinaldo fondano il marchio a Marghera nel 2000. La sneaker Super-Star, con il logo a stella e l'aspetto vissuto, viene lanciata nel 2007 e diventa il segno distintivo della maison.
L'azienda passa attraverso diversi proprietari di private equity: DGPA nel 2013, Ergon Capital nel 2015, The Carlyle Group nel 2017 e Permira nel 2020. Una quotazione in Borsa prevista nel 2024 viene rinviata. Nel 2025 HSG (in precedenza HongShan) concorda l'acquisizione di una quota di maggioranza e l'operazione si perfeziona nel giugno 2026. Temasek e True Light Capital entrano come azionisti di minoranza, Permira mantiene una quota di minoranza, Silvio Campara resta amministratore delegato e Marco Bizzarri diventa presidente non esecutivo.
Prodotti e posizionamento
Golden Goose vende sneaker e altre calzature, prêt-à-porter e accessori a prezzi da lusso. Nel 2022 ha acquisito il suo principale fornitore di sneaker, Italian Fashion Team, assicurandosi la base produttiva.
Modello di business e distribuzione
Il marchio si è spostato verso le vendite dirette al consumatore. Secondo Permira, nel 2026 gestiva 232 negozi tra EMEA, Americhe e Asia Pacifico, e il fatturato è passato da 266 milioni di euro nell'esercizio 2020 a 734 milioni di euro nell'esercizio 2025.
- Negozi propri: 232 negozi nel mondo (2026)
- E-commerce: vendite online dirette
- Wholesale: retailer del lusso selezionati
Golden Goose e la tecnologia
Il sito del marchio offre Co-Creation, un servizio di personalizzazione online in cui i clienti personalizzano i prodotti in una sessione con un artigiano, con i pezzi poi rifiniti a Marghera. Gestisce inoltre un servizio di riparazione nell'ambito del programma Forward e un'app Passport per l'accesso anticipato ai lanci di prodotto.
Perché è rilevante
Golden Goose è uno dei migliori esempi di marchio del lusso monocategoria cresciuto grazie al private equity, e la sua cessione a HSG è uno degli investimenti cinesi più significativi in un marchio del lusso occidentale.
Domande frequenti
Chi è il proprietario di Golden Goose?
La società d'investimento HSG, in precedenza HongShan, ha completato l'acquisizione di una quota di maggioranza nel giugno 2026. Temasek e True Light Capital sono entrati come azionisti di minoranza e Permira ha mantenuto una quota di minoranza.
Di dov'è Golden Goose?
Golden Goose è italiano. È stato fondato nel 2000 a Marghera, vicino a Venezia, dove le sue sneaker vengono rifinite a mano, e la sede societaria è a Milano.