Jo Ghost
Jo Ghost è un marchio calzaturiero italiano di Montegranaro, nelle Marche, fondato dal calzolaio Gianni Gallucci all'inizio degli anni Settanta. Realizza scarpe e stivali fatti a mano che uniscono l'artigianalità tradizionale a un design d'avanguardia.
| Fondazione | Inizio anni Settanta |
|---|---|
| Fondatore | Gianni Gallucci |
| Sede | Montegranaro, Marche, Italia |
| Produzione | Artigianale, fatta a mano |
| Sito web | joghost.com |
Che cos'è Jo Ghost?
Jo Ghost è un marchio italiano di calzature con sede a Montegranaro, cittadina delle Marche nota per la sua tradizione calzaturiera. È stato fondato all'inizio degli anni Settanta dal calzolaio Gianni Gallucci.
Prodotti e posizionamento
Le scarpe Jo Ghost sono realizzate a mano da artigiani esperti secondo tecniche tradizionali italiane. Il marchio abbina questa base artigianale a un linguaggio stilistico fortemente contemporaneo, riconoscibile per le silhouette d'avanguardia, gli accostamenti cromatici audaci e le scelte di materiali inattese.
- Scarpe e stivali da uomo fatti a mano
- Derby e stivali con fibbia
- Pelli di vitello, bufalo e stampa cocco
- Finiture vissute e materiche
Il logo del marchio raffigura una figura spettrale, richiamo al nome e alla sua identità un po' anticonvenzionale e all'avanguardia nella moda. Questa combinazione di costruzione artigianale e stile grintoso colloca Jo Ghost nel segmento premium delle calzature maschili italiane.
Distribuzione
Jo Ghost è venduto a livello internazionale attraverso boutique di fascia alta, rivenditori specializzati in calzature e grandi magazzini di alto livello.
Perché è rilevante
Jo Ghost illustra la forza del distretto calzaturiero marchigiano, dove laboratori nati come imprese familiari hanno costruito marchi internazionali unendo produzione artigianale e design distintivo.
Domande frequenti
Dove vengono prodotte le scarpe Jo Ghost?
Le scarpe Jo Ghost sono realizzate a mano a Montegranaro, nella regione italiana delle Marche.
Chi ha fondato Jo Ghost?
Jo Ghost è stato fondato all'inizio degli anni Settanta dal calzolaio Gianni Gallucci.