Pompeii
Pompeii è un marchio lifestyle spagnolo nato a Madrid, noto soprattutto per le sneaker prodotte a Elche. Fondato da quattro amici, si è esteso dalle calzature all'abbigliamento maschile e agli accessori.
| Sede | Madrid, Spagna |
|---|---|
| Produzione | Elche, Spagna |
| Fondatori | Quattro amici |
| Prodotto principale | Sneaker |
| Sito web | pompeiibrand.com |
Che cos'è Pompeii?
Pompeii è un marchio spagnolo di calzature e lifestyle nato a Madrid. Descrive il proprio stile come uno streetwear raffinato, con un approccio elegante ma rilassato all'abbigliamento quotidiano, accompagnato dal claim We Champion Walking.
Storia
Il marchio è stato avviato da quattro amici, Jaime Garrastazu, Jorge Vidri, Nacho Vidri e Cosme Bergareche. È partito online e attraverso i social media, nel 2018 ha chiuso un round di finanziamento da 1 milione di euro mantenendo il controllo di maggioranza in capo ai fondatori e ha aperto il primo negozio proprio in Calle Fuencarral a Madrid. È seguito un secondo negozio a Siviglia e nel 2019 il marchio è entrato in Portogallo.
Prodotti e posizionamento
Le sneaker sono il cuore dell'attività, con la produzione basata a Elche, uno dei principali distretti calzaturieri della Spagna. La gamma si è ampliata fino a comprendere:
- Sneaker in pelle e scarpe eleganti
- T-shirt, camicie, polo, maglieria e giacche
- Costumi da bagno e accessori
- Collezioni legate a sport come Formula 1, golf e calcio
Distribuzione
Pompeii vende attraverso il proprio negozio online e i propri punti vendita, e tramite il retail multimarca, tra cui El Corte Inglés in diverse città spagnole.
Perché è rilevante
Pompeii è l'esempio di un marchio spagnolo nato digitale che ha unito produzione locale e vendita online prima di passare al retail fisico e a un'offerta lifestyle più ampia.
Domande frequenti
Dove vengono prodotte le sneaker Pompeii?
Pompeii produce le proprie sneaker a Elche, uno dei principali poli calzaturieri spagnoli.
Chi ha fondato Pompeii?
Pompeii è stato fondato da quattro amici: Jaime Garrastazu, Jorge Vidri, Nacho Vidri e Cosme Bergareche.