Carlo Rivetti
Ex proprietario e storico leader di Stone Island
Carlo Rivetti è l'imprenditore italiano che ha acquistato Stone Island nel 1993 e ha guidato il marchio di sportswear tecnico per quasi trent'anni. Sotto la sua gestione il marchio è diventato noto per la ricerca su tessuti e tinture, e nel 2020 ha concordato la sua cessione a Moncler per 1,15 miliardi di euro.
| Ruolo | Proprietario di Stone Island (1993-2021) |
|---|---|
| Acquisizione | Ha acquistato Stone Island da GFT nel 1993 |
| Cessione | Ceduta a Moncler per 1,15 miliardi di euro, operazione completata a marzo 2021 |
| Noto per | Sportswear tecnico basato sulla ricerca |
Chi è Carlo Rivetti?
Carlo Rivetti è un imprenditore italiano della moda strettamente identificato con Stone Island, il marchio di abbigliamento maschile famoso per il suo badge con la rosa dei venti e per l'approccio sperimentale ai materiali. Ha controllato l'azienda dal 1993 fino alla cessione a Moncler, completata nel 2021.
Carriera
Stone Island è nato all'inizio degli anni Ottanta e faceva parte del gruppo di abbigliamento torinese GFT. Nel 1993 Rivetti ha acquistato il marchio da GFT e lo ha unito a C.P. Company Sportswear. Nel 1996 ha nominato direttore creativo il designer inglese Paul Harvey. Harvey ha ampliato l'approccio sperimentale del marchio collaborando con produttori di materiali tecnici, tra cui DuPont, che forniva innovazioni provenienti dai settori militare e medicale.
Nel 2008 Rivetti ha cambiato il modello creativo affidando il design a un team internazionale, che comprendeva il designer Errolson Hugh, alla guida dello Shadow Project, la linea sperimentale del marchio dedicata allo sviluppo tecnico. Stone Island è diventato popolare in Europa e in Giappone negli anni Novanta e negli Stati Uniti e in Canada negli anni Dieci del Duemila.
Nel 2017 l'investitore singaporiano Temasek ha acquistato una quota del 30 per cento valutata 345 milioni di euro, mentre Rivetti manteneva il controllo di maggioranza. Il 7 dicembre 2020 Moncler ha annunciato l'acquisizione di Stone Island per 1,15 miliardi di euro, interamente in contanti. All'epoca Rivetti era amministratore delegato dell'azienda e, insieme ai familiari, deteneva la maggioranza delle azioni, mentre Temasek ne possedeva circa il 30 per cento; Moncler ha offerto a Temasek lo stesso prezzo, con la possibilità di ricevere parte del pagamento in nuove azioni Moncler. L'operazione si è chiusa il 31 marzo 2021. La famiglia Rivetti è diventata azionista della holding che controlla Moncler.
Influenza sul business della moda
Rivetti ha costruito Stone Island attorno alla ricerca anziché alle tendenze stagionali. L'azienda è diventata nota per:
- Lo sviluppo e il trattamento di tessuti propri, tra cui la tintura in capo e materiali riflettenti o termosensibili
- La collaborazione con fornitori di materiali tecnici esterni al mondo della moda
- La creazione di una linea sperimentale dedicata per testare nuove costruzioni e nuovi materiali
Questo approccio ha reso Stone Island un riferimento per la convergenza tra sportswear, abbigliamento funzionale e lusso e ha contribuito a plasmare il mercato più ampio dell'abbigliamento maschile tecnico.
Perché è importante
Rivetti ha dimostrato che un'azienda italiana di medie dimensioni poteva costruire un valore di marca globale attraverso l'innovazione di prodotto. La cessione a Moncler, una delle operazioni più grandi per un marchio italiano di abbigliamento maschile, ha confermato il valore di quel modello e l'interesse strategico dei gruppi del lusso per il capospalla tecnico e lo streetwear.
Domande frequenti
Chi è Carlo Rivetti?
Carlo Rivetti è l'imprenditore italiano che ha acquistato Stone Island nel 1993 e lo ha guidato per quasi trent'anni. Nel dicembre 2020 ne ha concordato la cessione a Moncler.
Quanto ha pagato Moncler per Stone Island?
Nel dicembre 2020 Moncler ha concordato l'acquisizione di Stone Island per 1,15 miliardi di euro e l'operazione è stata completata il 31 marzo 2021. La famiglia Rivetti è diventata azionista della holding che controlla Moncler.