7 ottobre 2026Edizione internazionale
Vol. I · No.
7 ottobre 2026
AI in Fashion
DAILY
Il briefing quotidiano sull’IA nel business della moda
Dove la moda incontra l’intelligenza artificiale.
Manager

Luca de Meo

Amministratore delegato di Kering

Luca de Meo è amministratore delegato di Kering, ruolo assunto il 15 settembre 2025 dopo cinque anni alla guida del Gruppo Renault. Manager italiano con tre decenni nell'industria automobilistica, è stato chiamato a rilanciare i risultati di Kering, soprattutto quelli di Gucci.

Dati
RuoloAmministratore delegato, Kering
Dal15 settembre 2025
Ruolo precedenteAmministratore delegato, Gruppo Renault (dal 2020 al 2025)
Ruoli precedentiSEAT, Gruppo Volkswagen, Gruppo Fiat, Toyota Europe
Nascita1967, Milano, Italia
FormazioneUniversità Bocconi

Chi è Luca de Meo?

Luca de Meo è un manager italiano e, dal 15 settembre 2025, amministratore delegato di Kering, il gruppo del lusso che controlla Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga e Alexander McQueen. Nato a Milano nel 1967 e laureato in economia all'Università Bocconi, proviene dall'industria automobilistica anziché dalla moda.

Carriera

De Meo ha trascorso circa trent'anni nel settore automobilistico. Inizia in Renault all'inizio degli anni '90, lavora poi in Toyota Europe prima di entrare nel Gruppo Fiat, dove guida il marchio Fiat e in seguito Alfa Romeo e Abarth. Nel 2009 passa al Gruppo Volkswagen con ruoli di vertice nel marketing e nelle vendite, nel 2015 diventa amministratore delegato di SEAT e nel 2020 torna al Gruppo Renault come amministratore delegato, dove guida un rilancio ampiamente seguito dai media.

Nel giugno 2025 Kering annuncia la sua nomina ad amministratore delegato. Entra in carica il 15 settembre 2025, dopo che l'assemblea degli azionisti del 9 settembre ha approvato la nuova governance, con François-Henri Pinault che resta presidente del consiglio di amministrazione.

Influenza sul business della moda

La nomina di de Meo è stata uno dei cambi di leadership più discussi del lusso nel 2025. Kering era sotto pressione per il calo delle vendite, soprattutto da Gucci, e il consiglio ha scelto un manager con un'esperienza consolidata nella ristrutturazione di grandi marchi di consumo. La stampa di settore, nel raccontare i primi mesi del suo mandato, si è concentrata su diversi temi.

  • Riportare crescita e desiderabilità da Gucci
  • Semplificare la struttura del gruppo e rafforzarne il bilancio
  • Un posizionamento chiaro dei marchi in tutto il portafoglio
  • Portare nel lusso la disciplina operativa e di prodotto dell'industria automobilistica

La sua nomina ha segnalato anche una tendenza più ampia: i gruppi del lusso cercano leader al di fuori della moda, con esperienza in trasformazioni su larga scala, marketing e gestione operativa.

Luca de Meo e la tecnologia

WWD ha osservato che in Renault de Meo si è fatto conoscere per la capacità di unire tecnologia, design ed eredità del marchio, con una forte attenzione ai veicoli elettrici. Questa esperienza nella gestione di una transizione industriale guidata dalla tecnologia è uno dei motivi indicati dai commentatori per il suo passaggio a Kering, anche se nel lusso le sue priorità si concentrano su marchi, prodotto e retail.

Perché è importante

De Meo guida uno dei tre maggiori gruppi del lusso in una fase di domanda più debole e di cambiamenti creativi nelle sue maison. Le sue decisioni su Gucci, sulla focalizzazione del portafoglio e sull'organizzazione influenzeranno fornitori, partner wholesale e concorrenti, e il suo mandato è un banco di prova per capire se le competenze manageriali maturate in altri settori di consumo possano essere trasferite alla moda.

Domande frequenti

Chi è Luca de Meo?

Luca de Meo è l'amministratore delegato di Kering, il gruppo del lusso che possiede Gucci e Saint Laurent. Ha assunto il ruolo il 15 settembre 2025 dopo cinque anni come amministratore delegato del Gruppo Renault.

Perché Kering ha scelto Luca de Meo?

Kering ha nominato de Meo per portare una nuova visione ed esperienza nei rilanci in una fase di risultati deboli, in particolare da Gucci. All'annuncio della nomina, nel giugno 2025, François-Henri Pinault ha citato la sua comprensione dei marchi e la sua sensibilità per la cultura aziendale.

Tutti i personaggi