Valentino Garavani
Fondatore della maison Valentino
Valentino Garavani è stato il couturier italiano che ha fondato la maison Valentino a Roma nel 1960 e l'ha guidata fino al ritiro nel 2008. Noto per il suo rosso distintivo e per un'idea di eleganza curata e glamour, ha contribuito ad affermare la moda italiana sulla scena internazionale. È morto a Roma nel gennaio 2026, all'età di 93 anni.
| Ruolo | Fondatore e couturier, Valentino |
|---|---|
| Fondazione | 1960, Roma |
| Ritiro | Gennaio 2008 |
| Nascita | 1932, Voghera, Italia |
| Morte | Gennaio 2026, Roma |
| Noto per | Rosso Valentino e glamour da red carpet |
Chi era Valentino Garavani?
Valentino Clemente Ludovico Garavani, conosciuto semplicemente come Valentino, è nato a Voghera, in Lombardia, nel maggio 1932 ed è morto a Roma il 19 gennaio 2026. Ha fondato Valentino, la casa di couture romana diventata sinonimo del glamour da red carpet, e resta una delle figure che hanno definito la moda italiana del Novecento.
Carriera
Valentino si è formato a Parigi, studiando all'École de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne, e ha poi lavorato per diversi anni come assistente del couturier Jean Dessès prima di collaborare con Guy Laroche. Rientrato in Italia, nel 1960 ha aperto la propria maison in Via Condotti a Roma. Nello stesso anno ha conosciuto Giancarlo Giammetti, che è diventato suo socio e ha guidato per decenni la parte commerciale dell'azienda.
La consacrazione internazionale è arrivata con una sfilata a Firenze nel 1962. Negli anni Sessanta ha vestito clienti come Jacqueline Kennedy, e la sua collezione couture tutta bianca della fine del decennio, contrassegnata dal logo con la V, ha consolidato la sua reputazione. Nei decenni successivi tra le sue clienti figuravano Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn, la principessa Diana e Julia Roberts.
La proprietà dell'azienda è cambiata più volte. Valentino e Giammetti hanno ceduto la società al gruppo HdP nel 1998; in seguito è passata al gruppo Marzotto, al fondo di private equity Permira nel 2007 e, nel 2012, all'investitore qatariota Mayhoola for Investments. Nel 2023 Kering ha acquisito una quota del 30 per cento. Valentino ha presentato la sua ultima sfilata di alta moda al Musée Rodin di Parigi nel gennaio 2008.
Influenza sul business della moda
Valentino ha dimostrato che una maison italiana poteva competere con Parigi ai massimi livelli della couture costruendo al tempo stesso un business internazionale di grandi dimensioni. A metà degli anni Ottanta la sua azienda era indicata come il principale esportatore di moda italiano. Tra gli elementi chiave della sua eredità:
- Il Rosso Valentino, un rosso intenso diventato un asset di marca riconoscibile
- Una visione del glamour coerente e incentrata sulla cliente, costruita attorno all'abbigliamento da sera
- Un modello precoce di leadership condivisa tra stilista e socio d'affari alla guida di una maison
- Una successione proseguita con i direttori creativi successivi, tra cui Alessandro Michele dal 2024
La sua carriera è stata raccontata nel film del 2008 Valentino: The Last Emperor, e ha ricevuto onorificenze tra cui la Legion d'onore francese.
Perché è importante
La maison Valentino è uno degli esempi più chiari di come i codici di un fondatore, in questo caso un colore, una silhouette e uno stile nel vestire le celebrità, possano sopravvivere al fondatore stesso e mantenere valore commerciale attraverso numerosi cambi di proprietà. Per chi studia la costruzione dei marchi del lusso, la sua carriera è un caso di studio su heritage, coerenza e passaggio da una moda guidata dal fondatore a una moda guidata dall'impresa.
Domande frequenti
Chi era Valentino Garavani?
Valentino Garavani è stato uno stilista italiano che ha fondato la casa di couture Valentino a Roma nel 1960. Ha guidato la maison fino alla sua ultima sfilata nel gennaio 2008 ed è morto a Roma il 19 gennaio 2026, all'età di 93 anni.
Per che cosa è noto Valentino Garavani?
È noto per il suo rosso distintivo, il Rosso Valentino, e per aver vestito personalità come Jacqueline Kennedy, Audrey Hepburn ed Elizabeth Taylor. Ha inoltre contribuito ad affermare la couture italiana come business internazionale.