Che cos'è la direttiva Green Claims e che cosa ne è stato?
La direttiva Green Claims era una proposta di legge UE che avrebbe obbligato le imprese a comprovare e far verificare le dichiarazioni ambientali esplicite prima di utilizzarle.
In breve
La direttiva Green Claims era una proposta UE del marzo 2023 che avrebbe obbligato le imprese a comprovare con prove le dichiarazioni ambientali esplicite e a farle controllare da verificatori indipendenti prima dell'uso. Nel giugno 2025 la Commissione ha annunciato l'intenzione di ritirarla, quindi non è in vigore.
Che cosa prevedeva la proposta?
La proposta mirava a fermare le dichiarazioni ambientali fuorvianti fissando requisiti minimi su come comprovare e comunicare le dichiarazioni e imponendo una verifica ex ante. Per la moda, avrebbe riguardato le dichiarazioni su contenuto riciclato, minori emissioni o circolarità presenti in pagine prodotto, cartellini e materiali per il wholesale.
Qual è la situazione attuale?
- Marzo 2024: il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione in prima lettura.
- Giugno 2024: il Consiglio ha adottato la propria posizione.
- 20 giugno 2025: la Commissione ha annunciato l'intenzione di ritirare la proposta.
- 23 giugno 2025: il trilogo finale è stato annullato.
Il ritiro è seguito alle critiche secondo cui i requisiti erano eccessivamente complessi e costosi. La distinta direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, adottata nel febbraio 2024, resta in essere e si applica dal 27 settembre 2026.
Perché è importante per le aziende di moda?
Il ritiro non significa che le dichiarazioni ambientali non siano regolamentate. Le dichiarazioni fuorvianti restano vietate dal diritto dei consumatori, e le norme sulla transizione verde limitano le dichiarazioni generiche e le etichette di sostenibilità non verificate. I brand hanno comunque bisogno di prove per ogni dichiarazione, e metodi come la PEF restano utili per comprovarle.
In che modo l'IA sta cambiando questo ambito?
L'IA può gestire un registro strutturato delle dichiarazioni, collegare ciascuna alle relative prove e controllare i testi di marketing e di prodotto prima della pubblicazione. Ciò aiuta le imprese a restare coerenti tra webshop, marketplace e feed dei retailer.
Errori comuni
Ritenere che il ritiro attenui gli obblighi, o continuare a usare dichiarazioni generiche, espone le imprese a provvedimenti in base alle norme effettivamente applicabili.
Domande frequenti
La direttiva Green Claims è in vigore?
No. Nel giugno 2025 la Commissione europea ha annunciato l'intenzione di ritirare la proposta e i negoziati finali di trilogo sono stati annullati.
Quali norme sulle dichiarazioni ambientali si applicano invece ai brand di moda?
Il diritto UE a tutela dei consumatori, rafforzato dalla direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde applicabile dal 27 settembre 2026, vieta le dichiarazioni ambientali fuorvianti, comprese le dichiarazioni generiche e le etichette di sostenibilità non verificate.