Adolf Dassler
Fondatore di adidas
Adolf "Adi" Dassler (1900-1978) è stato il calzolaio tedesco che ha fondato adidas, oggi uno dei maggiori gruppi di abbigliamento sportivo al mondo. Il suo metodo di sviluppare le scarpe insieme agli atleti e innovazioni come i tacchetti a vite hanno contribuito a definire la moderna industria degli articoli sportivi.
| Ruolo | Fondatore di adidas |
|---|---|
| Nascita | 1900, Herzogenaurach, Germania |
| Morte | 1978 |
| Fondazione | Gebrüder Dassler (1924), adidas (1949) |
| Noto per | Tacchetti a vite, tre strisce |
Chi è Adolf Dassler?
Adolf Dassler, detto Adi, nacque nel 1900 a Herzogenaurach, in Baviera, dove morì nel 1978. Calzolaio di formazione, trasformò un piccolo laboratorio di famiglia in adidas, un'azienda il cui nome unisce il suo soprannome alla prima sillaba del cognome. Viene ricordato non tanto come stilista quanto come innovatore di prodotto, le cui scarpe sportive funzionali sono poi entrate a far parte dello street style globale.
Carriera
Dassler iniziò a produrre scarpe dopo la Prima guerra mondiale, inizialmente nella casa della madre. Il 1° luglio 1924 registrò con il fratello maggiore Rudolf la Gebrüder Dassler Schuhfabrik, il calzaturificio dei Fratelli Dassler. L'azienda si specializzò in scarpe chiodate da corsa e scarpe da calcio, indossate da medagliati ai Giochi Olimpici del 1928, 1932 e 1936. Ai Giochi di Berlino del 1936 Jesse Owens vinse quattro medaglie d'oro con scarpe Dassler, il che portò ai fratelli notorietà internazionale.
Dopo la Seconda guerra mondiale il rapporto tra i fratelli si ruppe e nel 1948 l'attività fu divisa. Rudolf fondò l'azienda che sarebbe diventata Puma, mentre Adi registrò la propria impresa nell'agosto 1949 come Adolf Dassler adidas Sportschuhfabrik, con 47 dipendenti. Nello stesso anno registrò una scarpa con le tre strisce che sarebbero diventate il marchio dell'azienda.
- 1924: cofonda la Gebrüder Dassler Schuhfabrik con Rudolf Dassler
- 1949: registra adidas a Herzogenaurach
- 1954: la Germania Ovest vince la finale dei Mondiali con scarpe adidas dotate di tacchetti a vite
- 1978: muore; la moglie Käthe e il figlio Horst proseguono alla guida dell'azienda
Influenza sul business della moda
L'innovazione più celebre di Dassler fu la scarpa da calcio con tacchetti a vite, che permetteva ai giocatori di adattare la lunghezza dei tacchetti alle condizioni del campo. Il suo ruolo nella vittoria della Germania Ovest sull'Ungheria ai Mondiali del 1954 rese adidas un nome noto a tutti. Il suo metodo di raccogliere il feedback degli atleti d'élite e trasformarlo in miglioramenti di prodotto è diventato un modello per l'industria dell'abbigliamento sportivo tecnico. Nel 1967 l'azienda andò oltre le calzature con una tuta associata a Franz Beckenbauer, un primo passo verso l'attività di abbigliamento che oggi fa dello sportswear una categoria centrale nel retail di moda.
La rottura con il fratello ha dato vita anche a una delle rivalità più note della storia dell'impresa: due gruppi globali di abbigliamento sportivo fondati da fratelli nella stessa piccola città bavarese, entrambi ancora oggi con sede lì.
Perché è importante
Adidas è cresciuta dal laboratorio di Dassler fino a diventare un'azienda che influenza sia lo sport sia la moda, dalle calzature tecniche alle collaborazioni con stilisti e musicisti. Per i manager della moda di oggi, la sua carriera è un primo esempio di come innovazione di prodotto, testimonial sportivi e un marchio semplice e riconoscibile possano costruire un brand dalla portata globale e duratura.
Domande frequenti
Chi era Adolf Dassler?
Adolf "Adi" Dassler era un calzolaio tedesco di Herzogenaurach che nel 1949 fondò adidas. In precedenza aveva guidato il calzaturificio Gebrüder Dassler con il fratello Rudolf, che avrebbe poi fondato Puma.
Da dove viene il nome adidas?
Il nome unisce il soprannome di Dassler, "Adi", alle prime tre lettere del suo cognome. Registrò l'azienda come Adolf Dassler adidas Sportschuhfabrik nell'agosto 1949.