7 ottobre 2026Edizione internazionale
Vol. I · No.
7 ottobre 2026
AI in Fashion
DAILY
Il briefing quotidiano sull’IA nel business della moda
Dove la moda incontra l’intelligenza artificiale.
Media, formazione e associazioni

Orsola de Castro

Cofondatrice di Fashion Revolution e pioniera dell'upcycling

Orsola de Castro è una designer, autrice e attivista che nel 2013 ha cofondato con Carry Somers il movimento globale Fashion Revolution, di cui è stata direttrice creativa fino al 2022. Pioniera dell'upcycling con il suo marchio From Somewhere, è una delle voci più autorevoli per un'industria della moda più equa e con meno sprechi.

Dati
Nota perLa cofondazione di Fashion Revolution (2013)
Direttrice creativaFashion Revolution, fino al 2022
MarchioFrom Somewhere (fondato nel 1997)
LibroLoved Clothes Last (2021)
Nascita1966, Roma

Chi è Orsola de Castro?

Orsola de Castro è una designer e attivista nata a Roma che si occupa del problema dei rifiuti nella moda dagli anni Novanta. È nota soprattutto come cofondatrice di Fashion Revolution, il movimento che ha reso popolare la domanda Who made my clothes? (Chi ha fatto i miei vestiti?) dopo il crollo della fabbrica Rana Plaza in Bangladesh nel 2013.

Carriera

Nel 1997 ha fondato From Somewhere, un marchio che trasformava gli scarti tessili pre-consumo in nuove collezioni. In seguito il marchio ha collaborato con grandi aziende tra cui Tesco, Speedo e Topshop, dimostrando che l'upcycling poteva funzionare su scala commerciale.

Ha poi contribuito a creare piattaforme per il design etico all'interno dell'industria tradizionale:

  • Estethica (dal 2006 al 2014), cofondata con Filippo Ricci come vetrina della moda etica alla London Fashion Week per il British Fashion Council
  • Reclaim To Wear (dal 2011 al 2014), che ha realizzato capsule collection in upcycling, tra cui una per Topshop con tessuti di eccedenza delle fabbriche
  • Fashion Revolution (dal 2013), cofondata con Carry Somers, di cui è stata direttrice creativa fino al 2022

Nel 2021 ha pubblicato con Penguin Life Loved Clothes Last, una guida che unisce la sua esperienza nell'upcycling a consigli pratici su come curare e riparare i vestiti. Fa inoltre da mentore a designer emergenti attraverso il British Fashion Council e la Central Saint Martins.

Influenza sul business della moda

Fashion Revolution è cresciuta fino a diventare una rete globale con uffici nazionali ufficiali in 23 paesi e gruppi di attivisti in oltre 80. La Fashion Revolution Week annuale, organizzata attorno all'anniversario del Rana Plaza del 24 aprile, ha incoraggiato i consumatori a interrogare i marchi sui loro fornitori, mentre il Fashion Transparency Index ha valutato quanto i grandi marchi rendono pubblico sulle proprie filiere e sui propri impatti. Queste iniziative hanno contribuito a fare della trasparenza della filiera un'aspettativa diffusa nei confronti di marchi e retailer. Nell'aprile 2026 Fashion Revolution ha annunciato la chiusura della sua community interest company britannica, citando un contesto di finanziamento difficile, mentre il movimento passa a una struttura più federata e guidata a livello locale.

Perché è importante

De Castro è stata tra i primi designer a considerare gli scarti tessili una risorsa e non un sottoprodotto. Con Estethica ha portato il design etico sul palcoscenico di una fashion week ufficiale e con Fashion Revolution ha contribuito a spostare il dibattito pubblico dalle tendenze alle persone e ai processi che stanno dietro ai vestiti. Molti degli attuali impegni dei marchi su trasparenza, riparazione e circolarità riprendono argomenti che lei sostiene da oltre vent'anni.

Domande frequenti

Chi è Orsola de Castro?

Orsola de Castro è una designer e attivista che nel 2013 ha cofondato Fashion Revolution con Carry Somers. Nel 1997 ha fondato il marchio di upcycling From Somewhere ed è autrice del libro Loved Clothes Last.

Che cos'è Fashion Revolution?

Fashion Revolution è un movimento globale nato dopo il disastro del Rana Plaza nel 2013 per promuovere un'industria della moda pulita, equa e trasparente. È noto per la domanda Who made my clothes?, per la Fashion Revolution Week e per il Fashion Transparency Index.

Tutti i personaggi