Valerie Steele
Direttrice e chief curator del Museum at FIT
Valerie Steele è una storica della moda statunitense, direttrice e chief curator del Museum at the Fashion Institute of Technology di New York. Ha fondato la rivista accademica Fashion Theory e ha contribuito ad affermare la moda come materia seria di studio accademico e museale.
| Ruolo | Direttrice e chief curator, The Museum at FIT |
|---|---|
| Direttrice dal | 2003 (chief curator dal 1997) |
| Ha fondato | La rivista Fashion Theory (1997) |
| Mostre | Oltre 25 |
| Nazionalità | Statunitense |
Chi è Valerie Steele?
Valerie Steele è una delle storiche e curatrici di moda più conosciute al mondo. È direttrice del Museum at FIT dal 2003 e ne è chief curator dal 1997. Il Washington Post l'ha definita una delle donne più brillanti della moda e le hanno dedicato ritratti Forbes e il The New York Times.
Carriera
Steele ha costruito la sua reputazione come studiosa che considera l'abbigliamento una lente per osservare cultura, genere, potere e corpo. Nel 1997 ha fondato Fashion Theory: The Journal of Dress, Body and Culture, che continua a dirigere e che è diventata una pubblicazione chiave per lo studio accademico della moda. Ha inoltre curato l'Encyclopedia of Clothing and Fashion.
Tra i suoi libri:
- Women of Fashion: Twentieth Century Designers (1991)
- Fetish: Fashion, Sex and Power (1996)
- Paris Fashion: A Cultural History (1988)
- The Corset: A Cultural History (2001)
- Gothic: Dark Glamour (2008)
Al museo ha curato oltre 25 mostre, tra cui Gothic: Dark Glamour, The Corset: Fashioning the Body, Love and War: The Weaponized Woman e Femme Fatale: Fashion in Fin de Siècle Paris.
Influenza sul business della moda
Il Museum at FIT è stato fondato nel 1969 e conserva circa 50.000 capi e accessori dal XVIII secolo a oggi, con particolare attenzione all'abbigliamento di rilievo estetico e storico e alla moda d'avanguardia contemporanea. Poiché fa parte del Fashion Institute of Technology, la sua collezione e le sue mostre vengono utilizzate direttamente da studenti che diventeranno designer, merchandiser e manager. Le mostre e le pubblicazioni di Steele forniscono al settore un vocabolario storico per comprendere silhouette, sottoculture e significato culturale dei marchi.
È inoltre relatrice e commentatrice molto presente nei media ed è apparsa in programmi televisivi tra cui The Oprah Winfrey Show e lo speciale PBS The Way We Wear, contribuendo a portare la storia della moda a un vasto pubblico.
Perché è importante
Le aziende di moda attingono sempre più ad archivi, heritage e narrazione culturale. Il lavoro di Steele ha contribuito a legittimare la moda come campo di ricerca serio e il suo museo è uno dei pochi al mondo interamente dedicati alla moda. Per designer, strateghi di marca e docenti, i suoi studi offrono una lettura rigorosa di come l'abbigliamento rifletta e plasmi la società.
Domande frequenti
Chi è Valerie Steele?
Valerie Steele è una storica della moda statunitense, direttrice e chief curator del Museum at FIT di New York. Ha fondato la rivista Fashion Theory e ha scritto molto sulla storia e sulla cultura della moda.
Per che cosa è nota Valerie Steele?
È nota per mostre come Gothic: Dark Glamour e The Corset: Fashioning the Body e per libri tra cui The Corset: A Cultural History. Il suo lavoro ha contribuito ad affermare la moda come disciplina accademica e museale riconosciuta.