Livia Firth
Attivista per la moda sostenibile e ideatrice dei Green Carpet Fashion Awards
Livia Firth è un'attivista italiana per la sostenibilità, nota soprattutto per aver promosso la moda etica sui red carpet e per aver ideato i Green Carpet Fashion Awards. Attraverso la società di consulenza Eco Age, di cui è cofondatrice, ha contribuito a portare la sostenibilità negli eventi di moda di alto profilo e nella comunicazione dei marchi.
| Nota per | Green Carpet Fashion Awards |
|---|---|
| Organizzazione | Eco Age (cofondatrice) |
| Onorificenza | MBE onorario per il contributo alla moda sostenibile (2019) |
| Nascita | 1969 |
| Nazionalità | Italiana |
Chi è Livia Firth?
Livia Firth, nata Livia Giuggioli nel 1969, è un'attivista italiana il cui lavoro si concentra sulla sostenibilità nell'industria della moda. È ampiamente associata all'idea di sfruttare la visibilità delle celebrità e dei red carpet per dimostrare che l'abbigliamento prodotto in modo etico può essere glamour, e ai Green Carpet Fashion Awards, da lei ideati.
Carriera
Firth ha lavorato nella produzione cinematografica prima di dedicarsi all'attivismo nella moda. Ha prodotto il documentario In Prison My Whole Life. In seguito ha cofondato Eco Age, una società di consulenza in comunicazione dedicata alla trasformazione delle industrie della moda e della bellezza, che affianca i marchi nella strategia di sostenibilità e nello storytelling.
Tra le sue iniziative più note:
- Incoraggiare attori e personaggi pubblici a indossare abiti prodotti in modo sostenibile nei principali eventi sul red carpet
- L'ideazione dei Green Carpet Fashion Awards, che premiano i protagonisti della moda sostenibile e si sono svolti a Milano in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana
- Interventi a eventi di settore e istituzionali su salari equi e impatto ambientale nelle filiere della moda
Nel 2019 è stata nominata MBE onorario per il suo contributo alla moda sostenibile.
Influenza sul business della moda
L'approccio di Firth ha legato la sostenibilità al lusso e alle celebrità in un periodo in cui la moda etica era spesso considerata una nicchia. Portando il design sostenibile davanti al pubblico dei media globali, il concetto di green carpet ha spinto le maison a sviluppare e valorizzare materiali e processi produttivi più responsabili. I Green Carpet Fashion Awards hanno dato alla sostenibilità un posto nel calendario ufficiale di una grande capitale della moda, e il modello di consulenza di Eco Age ha mostrato come i marchi possano tradurre gli impegni ambientali e sociali in comunicazione.
Eco Age continua a occuparsi di PR e comunicazione, storytelling di marca, eventi e advocacy sulle politiche pubbliche per aziende della moda e della bellezza, e la pagina attuale del suo team è guidata dall'amministratore delegato John Higginson.
Perché è importante
La comunicazione è diventata centrale per la sostenibilità nella moda, sia come leva per alzare gli standard sia come rischio quando le dichiarazioni non sono comprovate. Firth è stata tra le prime a dimostrare che la sostenibilità poteva far parte del desiderio verso un marchio e non essere solo un tema di conformità. Il suo lavoro ha contribuito a portare l'argomento dai circoli attivisti alle maison del lusso, alle fashion week e ai red carpet, e ha influenzato il modo in cui il settore presenta ai consumatori le pratiche responsabili.
Domande frequenti
Chi è Livia Firth?
Livia Firth è un'attivista italiana per la sostenibilità e l'ideatrice dei Green Carpet Fashion Awards. Ha cofondato la società di consulenza Eco Age, che aiuta i marchi della moda e della bellezza a comunicare la sostenibilità.
Che cosa sono i Green Carpet Fashion Awards?
I Green Carpet Fashion Awards premiano i protagonisti della moda sostenibile e sono presentati da Eco Age. Si sono svolti a Milano in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana.