Marchi digital native e direct-to-consumer
Il segmento dei marchi digital native e direct-to-consumer conta 111 marchi in questa directory. Le provenienze principali sono Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Svezia, Francia e Australia. Si tratta di marchi nati online, che vendono direttamente al consumatore e puntano su assortimenti mirati, comunicazione sui social media e un rapporto diretto con la clientela.
L'e-commerce proprietario è il canale comune a tutti i marchi, mentre il wholesale ha un ruolo limitato. Circa metà dei marchi ha però aperto negozi propri, spesso in forma di flagship o spazi temporanei, per completare l'esperienza online. Molti marchi del segmento comunicano in modo esplicito su trasparenza dei prezzi e sostenibilità. Tra i marchi presenti figurano Everlane, Reformation, Warby Parker, Bombas, Quince, Cuyana, Rhone, Vuori, Represent e Pangaia.
Stati Uniti
44Regno Unito
18Germania
8Svezia
7Australia
7Francia
7Canada
4Brasile
3Spagna
3India
2Paesi Bassi
2Svizzera
1Polonia
1Corea del Sud
1Irlanda
1Danimarca
1Lituania
1Domande frequenti
Quali sono i principali marchi digital native di moda?
In questa directory figurano 111 marchi digital native e direct-to-consumer, tra cui Everlane, Reformation, Warby Parker, Bombas, Vuori e Pangaia.
Come vendono i marchi digital native e direct-to-consumer?
Solo 19 marchi su cento vendono tramite wholesale. Tutti dispongono di un e-commerce proprietario e circa la metà gestisce anche negozi monomarca.